lug 27 2010
Natura delle Dolomiti
I sentieri d’acqua
Sono nati da un’esigenza agricola, nel XIII secolo, emersa a causa delle scarse precipitazioni annuali, che ha costretto i contadini a costruire un imponente sistema di canali di irrigazione, per poter garantire i propri raccolti. Le acque sono state convogliate dai corsi di fiumi e ruscelli fino ai luoghi dove mancava.
Veri monumenti all’operosità contadina, in gran parte ancora efficienti e funzionanti nonostante il peso dei secoli, nelle valli questi canali d’acqua si chiamano ‘Waal’ ed i sentieri che li fiancheggiano, che servivano per controllare il regolare afflusso di acqua e per effettuare i lavori di manutenzione, hanno assunto il nome di Waalwege.
Riscoperti e riproposti ad uso turistico, questi sentieri Waalwege si snodano per svariati chilometri offrendo straordinarie opportunià di passeggiate; intorno a Merano ne esistono circa una cinquantina.
I percorsi dei Waalwege, generalmente pianeggianti, sono ideali per le famiglie e per gli amanti delle camminate tranquille, punteggiati da locande, ristori, ristoranti, osterie in grado di offrire rapidi spuntini e specialità locali a chi vuole scoprire o ripercorrere questi stupendi sentieri d’acqua.
